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Circa
4000 utenti in Italia hanno ricevuto a casa la richiesta di risarcimento per
aver scambiato in rete File coperti da Diritto d’autore ed è solo l’inizio!!
Un'azione
che era "nell'aria". Le notizie degli ultimi mesi lasciavano presagire che i
discografici si stavano muovendo. Si era sicuri che sarebbe successo anche
in Italia. C'è da capire, che le case discografiche stiano tentando di
proteggere i loro interessi. Da ricordare Il caso Napster, Chiuso, proprio
ad opera di un'azione legale partita, da una casa discografica tedesca La
BMG, subito dopo sono nate le piattaforme P2P come Kazaa, E-Mule, ecc...
Telecom,Win,Tiscali, e tutte le principali fornitrici di linee telefoniche
probabilmente non ne hanno colpa hanno dovuto fornire i dati in base alla
normativa vigente e ad una richiesta del giudice di Roma. Le Case
Discografiche hanno 5 Anni di tempo per denunciarti (quindi immaginarsi
quanti brani si condividono nel frattempo) ma a l'utente Incriminato sono
concessi solo 14 giorni di tempo per decidere di pagare o meno. L'utente
dovrà, se lo vorrà, fare una contestazione e pagarsi una causa legale, o
decidere di pagare la somma di €.330,00 in pratica "Paghi O Ti
Denuncio" e… ATTENZIONE, Per un solo brano scaricato, infatti la causa verte
sulla condivisione di una sola canzone nella fattispecie un brano di
Mousse-T. e.... se gli altri artisti, vedendo il successo della manovra,
decidessero di iniziare la stessa procedura?? C'e abbastanza da
convincerli!! Allora sarebbero guai ancora più $€ri in fatto di denaro
perché tutti richiederebbero un risarcimento. Non solo le canzoni sono
nel mirino degli studi legali, ma anche Film, Videogiochi, e Programmi
coperti da Diritto D'Autore, e se chiedono quasi 400.00 €uro per una
canzone, figurarsi per un Videogioco o un Film!! E in questo caso toglietevi
il sorrisino dalle labbra mentre dite VUOI PROPRIO CHE CAPITI A ME!!
mentre lo pensate Il Postino dice C'È POSTA PER TE e non è la De Filippi!!
LA
DOMANDA È: QUANTI BRANI COPERTI DA DIRITTO D’AUTORE VI SIETE SCARICATI
ILLEGALMENTE IN QUESTI ULTIMI 5 ANNI?? FATE I CONTI!! E BUONA FORTUNA!!!
Per intenderci
scaricare e condividere file protetti dal diritto d'autore è un
REATO punibile dalla legge con sanzioni
pecuniarie fino all'arresto con conseguente menzione sulla fedina
Penale, ne vale la pena per una canzone?
La via da seguire non è RUBARE ad artisti che lavorano come tutti per
realizzare le loro opere, se continuate a scaricare e condividere
indiscriminatamente prima o poi VI BECCANO!!
L'industria musicale è fortemente in crisi e il primo fenomeno e proprio
questa quasi impunita manovra di FURTO, la seconda, e qui siamo tutti
d'accordo, è l'elevato prezzo del CD ed è qui che dobbiamo batterci, le
case discografiche prese sempre di mira hanno colpa al 50%, ed alcune
come avrete notato, hanno per quanto possibile abbassato i prezzi, la
colpa dell'elevato prezzo della musica in Italia è soprattutto del
GOVERNO e di quel ministro della cultura che sostiene che la musica in
Italia non è cultura e quindi mantiene l'IVA al 20% anziché al 4% come
nel settore librario che è cultura, ma forse qualcuno dovrà dire al
ministro della CULTURA che si acculturi e che questa e la nazione di
Pavarotti, Puccini, Giuseppe Verdi, Mogol, Baglioni, Battisti, Venditti,
Franco Battiato, Paolo Fresu, Abbado ecc.. I migliori conservatori del
mondo sono in Italia, e chi lo va a dire a uno che ha studiato 10 anni
al conservatorio che la musica non è cultura il nostro ministro della
CULTURA??
se vogliamo davvero fare qualcosa per
RIDURRE IL
PREZZO DELLA MUSICA, uniamoci e firmiamo i
PRGETTI DI LEGGE proposti dall'onorevole
Roberto Poletti
che da tempo si batte per questo progetto. Andate sul suo
sito e firmate la
PROPOSTA DI LEGGE, più
FIRME saranno raccolte e più forte sarà la voce che griderà:
ABBASSIMO IL
COSTO DELLA MUSICA!!!
PER FIRMARE IL
PROGETTO DI LEGGE BASTERÀ LASCIARE NOME, COGNOME, LOCALITÀ E E-MAIL.
FATELO!! E FATELO ADESSO!!!
>>>>CLICCA
QUI E VAI SUL SITO DELL'ONOREVOLE ROBERTO POLETTI<<<
Per
Finire... Non
è meglio avere un bel
CD
ORIGINALE PAGATO POCO, invece che una serie di file Mp3 dalla scarsa
resa digitale, incisi male che nulla hanno a che vedere con l'incisione
ORIGINALE?? Se l'ignoranza non vi fa capre che cosa è un file Mp3 eccovi
accontentati!!
Mp3
Significa Mpeg1.0 Layer3®. L'algoritmo Mpeg, Alla Base Dell'Mp3, È Nato
Dall'esigenza Di Sviluppare Uno Standard Mondiale Per La
Rappresentazione Di Immagini In Movimento E Di Audio. Nei Laboratori
Dello Cselt Di Torino. Nel 1988, È Stato Sviluppato Questo Standard Per
Il Trattamento Di Segnali Audio-Video Di SCARSA
RESA DIGITALE, Che Ha La Peculiarità Di Comprimere I File
Riducendoli Fino A 12 Volte Rispetto Alla Loro Grandezza Naturale. In
Particolare Questo Formato Ad Elevata Compressione Si Basa Sulle Teorie
Della Psicoacustica: Ogni Individuo Ha Un Udito Sensibile Alle Frequenze
Dai 20 Hz Ai 20 Khz E In Particolare L'uomo Percepisce Meglio I Suoni
Tra I 2 E I 4 Khz. Inoltre Alcuni Suoni Mascherano Le Frequenze Vicine,
Impedendo Di Udire Realmente Tutti I Suoni. Tali
Considerazioni Hanno Portato A Creare Un Algoritmo Che Elimina Tutti I
Suoni "Ridondanti" All'orecchio Umano, e Alcuni Per Necessità Vengono
Resi MONO Ottenendo Così Alti Livelli Di
Compattazione Dei File Ed Una Qualità Del Suono Lontanamente
Paragonabile A Quella Digitale.
VI ACCONTENTATE?? BUON PER VOI!!
SPENDETE CENTINAIA DI EURO PER ACQUISTARE LETTORI Mp3 DELL'ULTIMA
GENERAZIONE, E POI DENTRO CI METTETE DELLA CACCA??!! ESCLUDENDO IL
MITICO I POD CHE ANCHE SE IN GRADO DI LEGGERE GLI Mp3, IL SUO SCOPO
PRIMARIO E QUELLO DI SAPER LEGGERE GLI "M4P","APE","EAC" e "FLAC" FILE
CHE NON POSSONO ESSERE LETTI DAI NORMALI LETTORI Mp3, QUESTI TIPI DI
FILE COMPRESSI, MANTENGONO INALTERATO IL LIVELLO DIGITALE A DISCAPITO
DELLA PESANTEZZA DEL FILE, ED È PER QUESTO CHE GLI I POD ANNO ALTE
CAPACITÀ CONTENITIVE E COSTANO MOLTO DI PIÙ.
Stefano Sunny
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