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Bob
McGilpin, dopo una lunga e sofferta gavetta, è riuscito nel 1978 a
piazzare ai vertici delle Charts di tutto il mondo, uno dei pezzi
più belli della storia della musica “dance" di tutti tempi. Questo
fu il primo LP da solista per la "Butterfly Records ", intitolato
“Superstar”, Bob Mc Gilpin diede inizio a una nuova fase della
carriera musicale, gettando un ponte tra la sua formazione pop-rock
ed il suo grande amore per la black-music. Bob nasce, nel 1952, nel
New Jersey, I Beatles furono la prima grossa influenza nella sua
musica. Imparò ogni loro canzone alla chitarra, suonò con vari
gruppi di scuole superiori, finché si iscrisse alla " University of
Nebraska " a Lincoln, dove cominciò a studiare musica seriamente.
Due anni dopo, Bob entrò a far parte di un noto gruppo di fiati di
Lincoln chiamato Straight. Il produttore Norman Ratner scoprì il
gruppo e lo portò a Los Angeles, Dopo sei mesi di pochi soldi,
troppe gelosie e poca energia, gli Straight si separarono, Ma Norman
Ratner aveva inquadrato Bob come un talento e cominciò a fargli fare
delle registrazioni di prova ed a cercare l'etichetta giusta per la
sua musica. Quando il Presidente della "Butterfly Records" ascoltò i
nastri di Mc Gilpin lo scritturò immediatamente. Fu programmata una
tournée nazionale in coincidenza con l'uscita dell'LP e la "Butterfly
Records" organizzò un'accurata campagna promozionale di vasta
portata per sostenere il debutto di Bob: “Superstar” salì
rapidamente le classifiche di vendita, e rimane, ad imperitura
memoria, come uno dei piccoli capolavori della “disco” di alta
classe. Innovativi ed originali gli arrangiamenti: la sezione archi
non fa da contrappunto o da tappeto sonoro alle voci, ma diventa una
specie di voce solista. “Superstar”, è una bellissima canzone, che
oltrepassa il concetto di “struttura” a canzone: non esiste un
ritornello, ma un crescendo in cui gli archi diventano sempre più
avvolgenti, sostenuti da una portentosa ritmica, tanto da poter
parlare di “house-music ante-litteram”, bellissimo l’assolo di
chitarra nel break centrale. Come accadeva, spesso all’epoca, l’LP
era costituito da due facciate letteralmente opposte, la prima,
quella con “Superstar”, tutta rivolta alla “disco-dance”, (da
segnalare anche “Go For The Money” che ricorda vagamente i Trampps
prima maniera) l’altra imperniata su manciata di gradevoli
canzoncine pop, qualcuna di atmosfera “beatlesiana”. Superstar è un
gioiello della Disco anni 70 che non può mancare nella collezione di
un vero appassionato di Disco Music, e grazie alla nota etichetta
Canadese Unidisc questo album ci viene restituito nella versione Digital
Remaster, dove al suo interno sono state inserite ben 3 versioni del
brano Superstar, 12''Mix, Pop Mix e Disco Mix.
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