..:: CHE COSA SIGNIFICA MP3 ::..

Mp3 Significa Mpeg1.0 Layer3®. L'algoritmo Mpeg, Alla Base Dell'Mp3, È Nato Dall'esigenza Di Sviluppare Uno Standard Mondiale Per La Rappresentazione Di Immagini In Movimento E Di Audio. Nei Laboratori Dello Cselt Di Torino. Nel 1988, È Stato Sviluppato Questo Standard Per Il Trattamento Di Segnali Audio-Video DI SCARSA RESA DIGITALE, Che Hanno La Peculiarità Di Ridurre i File Fino A 12 Volte Rispetto Alla Loro Grandezza Naturale. In Particolare Questo Formato Si Basa Sulle Teorie Della Psicoacustica: Ogni Individuo Ha Un Udito Sensibile Alle Frequenze Dai 20 Hz Ai 20 Khz E In Particolare L'uomo Percepisce Meglio I Suoni Tra I 2 E I 4 Khz. Inoltre Alcuni Suoni Mascherano Le Frequenze Vicine, Impedendo Di Udire Realmente Tutti I Suoni. Tali Considerazioni Hanno Portato A Creare Un Algoritmo Che Elimina Tutti I Suoni "Ridondanti" non udibili singolarmente All'orecchio Umano, ma tutti insieme si,  Ottenendo Così Alti Livelli Di Compattazione Dei File Raggiungendo Una Qualità Del Suono Lontanamente Paragonabile A Quella Digitale, anche perchè Alcuni di questi suoni Per Necessità Vengono Resi MONO.
VI ACCONTENTATE?? BUON PER VOI!!

SPENDETE CENTINAIA DI EURO PER ACQUISTARE LETTORI Mp3 DELL'ULTIMA GENERAZIONE, E POI DENTRO CI METTETE DELLA CACCA??!! ESCLUDENDO IL MITICO I POD CHE ANCHE SE IN GRADO DI LEGGERE GLI Mp3, IL SUO SCOPO PRIMARIO E QUELLO DI SAPER LEGGERE GLI "M4P","APE","EAC" e "FLAC" FILE CHE NON POSSONO ESSERE LETTI DAI NORMALI LETTORI Mp3, QUESTI TIPI DI FILE COMPRESSI, MANTENGONO INALTERATO IL LIVELLO DIGITALE A DISCAPITO DELLA PESANTEZZA DEL FILE, ED È PER QUESTO CHE GLI I POD ANNO ALTE CAPACITÀ CONTENITIVE E COSTANO MOLTO DI PIÙ.

RICORDATE: scaricare e condividere file protetti dal diritto d'autore è un REATO punibile dalla legge con sanzioni pecuniarie fino all'arresto con conseguente menzione sulla fedina Penale, ne vale la pena per una canzone? La via da seguire non è RUBARE ad artisti che lavorano come tutti per realizzare le loro opere, se continuate a scaricare e condividere indiscriminatamente prima o poi VI BECCANO, e per un file scaricato oggi, la casa discografica o l'artista defraudato ha ben 5 anni di tempo per denunciarvi. L'industria musicale è fortemente in crisi e il primo fenomeno e proprio questa quasi impunita manovra di FURTO, la seconda, e qui siamo tutti d'accordo, è l'elevato prezzo del CD. Ed è qui che dobbiamo batterci, le case discografiche prese sempre di mira hanno colpa al 50%, ed alcune come avrete notato, hanno per quanto possibile abbassato i prezzi, la colpa dell'elevato prezzo della musica in Italia è soprattutto del GOVERNO e di quel ministro della cultura che sostiene che la musica in Italia non è cultura e quindi mantiene l'IVA al 20% anziché al 4% come nel settore librario che è cultura, ma forse qualcuno dovrà dire al ministro della CULTURA che si acculturi e che questa e la nazione di Pavarotti, Puccini, Giuseppe Verdi, Mogol, Baglioni, Battisti, Venditti, Franco Battiato, Paolo Fresu, Abbado ecc.. I migliori conservatori del mondo sono in Italia, e chi lo va a dire a uno che ha studiato 10 anni al conservatorio che la musica non è cultura il nostro ministro della CULTURA??
Se vogliamo davvero fare qualcosa per RIDURRE IL PREZZO DELLA MUSICA, uniamoci e firmiamo i PROGETTI DI LEGGE proposti dall'onorevole Roberto Poletti che da tempo si batte per questo progetto. Andate sul suo sito e firmate la PROPOSTA DI LEGGE, più FIRME saranno raccolte e più forte sarà la voce che griderà: ABBASSIAMO IL COSTO DELLA MUSICA!!!

PER FIRMARE IL PROGETTO DI LEGGE BASTERÀ LASCIARE NOME, COGNOME, LOCALITÀ E E-MAIL. FATELO!! E FATELO ADESSO!!! CLICCATE SUL LINK SOTTO RIPORTATO!!!

>>> CLICCA QUI E VAI SUL SITO DELL'ONOREVOLE ROBERTO POLETTI <<<
 


DALLE NEWS DELLA RIVISTA WIN MAGAZINE

Tutto sembra congiurare, in questo periodo contro gli utenti di E Mule, BitTorrent e tutti gli altri software che consento di accedere alle reti P2P. da una parte i Provider, che in molti casi ormai filtrano il traffico Peer To Perr, dall'altra le associazioni antipirateria che stanno trascinando in tribunale gli utenti e stanno facendo chiudere i principali server e siti Internet sui quali è possibile trovare brani musicali, Film e Videogiochi Pirata.

LE CONTROMISURE DEI PROVIDER
Di certo si sa che Tele2, Wind, e NGI limitano la banda disponibile per il Peer To Peer, come da loro dichiarato, in momenti di crisi del Network, cioè quando il traffico è saturo. Il fenomeno, però, stando alle proteste degli utenti nei forum e delle associazioni dei consumatori potrebbe riguardare anche altri Provider. Il motivi è che l'uso del P2P è cresciuto in modo esponenziale, molto di più rispetto alla banda disponibile e quindi i provider corrono ai ripari. il tutto diventa inoltre un affare sempre più scottante: L'ultima notizia in italia vede 4 utenti denunciati di recente, e rischiare fino a 125 Milioni di euro di multa. Sono stati colti a condividere centinaia di gigabite di musica pirata su Direct Connect
.

RISCHI ANCHE PER LE COMUNITÀ PRIVATE
I rischi più grandi li corrono coloro che condividono tanti File, soprattutto nei server Peer2Peer pubblici. La vita diventa difficile però anche per tutte le comunità di File Sharing dove l'accesso è privato: uno dei principali siti di Torrent Oink, è stato chiuso qualche giorno fà su denuncia delle associazioni internazionali ANTIPIRATERIA. una volta a Oink si accedeva solo su invito. era un motore di ricerca che permetteva di scaricare interi album musicali dai computer degli altri utenti della comunity.

LE NOVITÀ DEI PROSSIMI MESI
È peraltro un momento di passaggio anche per la tecnologia che sta dietro al Peer2Peer. È tanto tempo che Emule e BitTorrent non si aggiornano in modo sostanziale. BitTorrent intende farlo nei prossimi mesi, con una nuova versione del programma che pare ELIMINERÀ il formato Torrent per passare a quello P2P è chiuderà le porte ai contenuti inlegali.
 

 

 

Copyright ©1999/2008 AlwaysCD™ Tutti I Diritti Riservati Powered By SunnyWebArt2008®